L'Apostasia punita con la pena di morte :


Certi paesi musulmani puniscono ancora con la pena di morte l'apostasia o il rifiuto di pregare. Le menti razziste occidentali possono dirsi che questa barbarie è degna dei paesi musulmani.

È però necessario ricordare loro che, fino a non molto tempo fa, la stessa pena di morte veniva applicata anche nei paesi cattolici. All'epoca dell'Inquisizione, oltre a centinaia di migliaia di persone bruciate vive o torturate per stregoneria, tutti gli apostati venivano bruciati vivi... ed i loro beni venivano confiscati dalla Chiesa Cattolica.

E se oggi la Chiesa Cattolica avesse ancora il potere, continuerebbe a fare la stessa cosa!

Apostatate in memoria di tutte queste vittime per affermare la vostra libertà... e pensando che, se viveste a qualche ora d'aereo verso sud, oggi voi sareste condannati a morte!

Apostatate per indebolire la Chiesa Cattolica ed evitare che tutto questo non si verifichi mai più nel vostro paese dove la vostra libertà d'apostasia è garantita dalla Costituzione!

 

 

Articolo 306 della Costituzione della Mauritania


"Ogni Musulmanocolpevole del crimine d'apostasia, nelle parole o nelle azioni, sarà invitato a pentirsene per un periodo di tre giorni. Se entro questo limite di tempo non si pente, verrà condannato a morte come apostata e la sua proprietà verrà confiscata dalla Tesoreria.

Ogni Musulmano che si rifiuta di pregare verrà invitato ad adempiere all'obbligo di pregare nel limite di tempo prescritto… Se persiste nel suo rifiuto verrà punito con la pena di morte."

 

Luciano Surace

Presidente UAER

 

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Commenti: 2
  • #1

    Romano De Simone (venerdì, 05 ottobre 2012 15:49)

    Mi sono sbattezzato dalla Chiesa Cattolica, in cui fui battezzato all'età di 2 mesi da miei genitori, che non potevano immaginare la cultura della criminalità di questi scellerati in abiti talari. Saluti. Romano

  • #2

    UAER - Unione Atei Emancipati Razionalisti (domenica, 27 gennaio 2013 14:36)

    Bravissimo Romano, se ti va mandaci il tuo sbattezzo, lo pubblicheremo sul nostro sito web: uaer@hotmail.it