Pericolo sociale negli USA: l'esorcismo miete altre vittime

Il capo della Polizia: la donna voleva "cacciare gli spiriti e i demoni dal corpo dei figli" 

Poco più di un mese fa lanciai l'allarme attraverso questo sito web (leggi), un'allarme da sempre esistito e che ancora oggi miete delle povere vittime. Questa volta accade nel paese dei grandi sogni, gli Stati Uniti, dove una donna afroamericana di 28 anni ha ucciso 2 dei suoi 4 figli durante un "esorcismo". Le vittime sono due bimbe,  Norrel e Zyana, avevano 1 e 2 anni e sono morte dissanguate. Gli altri due bambini, di 5 e 8 anni, sono stati feriti  su tutto il corpo, sono ricoverati in ospedale e sopravviveranno. Il fatto è accaduto a Maryland giovedì scorso, ma il tutto è stato scoperto ieri. Un massacro che la madre riteneva un esorcismo. La donna - Zakieya L. Avery, 28 anni, arrestata con l'accusa di omicidio plurimo aggravato - sembra che abbia agito insieme ad un'altra donna, una vicina di casa. L'allarme sociale continua a rimanere alto, sopratutto perché la chiesa continua il suo reclutamento di esorcisiti e prosegue la sua politica degli esorcismi. Questo mio messaggio vuole essere un monito all'opinione pubblica in merito a questo fenomeno degenerativo, sperando che un risveglio della coscienza posso vedere la gente, le istituzioni e il mondo ecclesiastico come protagonisti di una lotta a problemi psichiatrici di cui la gente soffre e di cui l'esorcismo altro non è che la patologia riscontrabile della psicanalisi.

 

Luciano Surace

Presidente UAER

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