Bergoglio e l'orafo crotonese

Bergoglio e l'orafo crotonese

Bergoglio è così povero e umile che farà porre nelle mani della statua di s.Michele Arcangelo di Cuturella il prossimo 8 maggio la preziosa spada realizzata da un orafo crotonese, che lo scorso 24 aprile in Vaticano ha ricevuto la benedizione propio da Bergoglio, nel corso del secondo incontro in pochi giorni tra l’orafo crotonese ed il nuovo pontefice.

Su incarico del parroco di Cuturella, Vincenzo Moniaci, e del consiglio pastorale, l'orafo ha creato la spada di s.Michele Arcangelo, alla cui realizzazione ha contribuito tutta la comunità cristiana della frazione di Cropani (Cz) donando oggetti personali in oro in segno di devozione e venerazione del lorosanto protettore.

Il ricavato della fusione ha permesso all’orafo crotonese, noto ed apprezzato per le opere di arte sacra, create per chiese ed autorita’ ecclesiastiche, di realizzare una spada artistica in argento lucido, argento dorato e pietre naturali.

All’opera nel corso dell’udienza del 24 aprile e’ stata impartita la benedizione del pontefice, che l'orafo aveva gia’ incontrato lo scorso 3 aprile per la benedizione della corona di s.Veneranda di Carfizzi.

”Un incontro, anche questo, ricco di emozione e gioia”, racconta il crotonese.

 

Quanta devozione per questo oro che non smette di circolare tra le mani dei cristiani, la povertà continuerà ad essere presa a schiaffi dalla chiesa che sfrutta ogni occasione per coprirsi d'oro, lanciando falsi messaggi dai suoi profeti con opere di carità e devozione per i loro "santi protettori".

 

Luciano Surace

Presidente UAER

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